
Essi erano noti per essere dediti al celibato e anche per essere gli artefici di diversi pezzi di arredamento che ritenevano essere l’espressione materiale della loro fede. Per questo ogni oggetto da loro prodotto aveva come caratteristiche principali l’estrema semplicità ed essenzialità, eliminando ogni abbellimento o decorazione.
Uno dei motti di Ann Lee era: "Pulisci bene le tue stanze perchè gli spiriti buoni non albergano nella sporcizia. Non c’è sporcizia in Paradiso”.
Così hanno inventato la rastrelliera a pioli per appendere tutto:
sedie, oggetti, vestiti; in modo da poter pulire il pavimento con maggiore
facilità. Dalla mania di appendere gli Shakers inventarono anche la molletta da
bucato: la molletta non era altro che un semplice pezzo di legno con una fenditura nel mezzo.
La molletta classica sarà composta da due pezzettini di legno uniti da una molla di acciaio che li unisce saldamente uno all’altro e fu brevettata nel 1853, da un certo D.M Smith, originario del Vermont.

Questo blog è una sorpresa!
RispondiEliminaMai immaginate tante cose su un oggetto (a prima vista) così semplice.
Originale. Complimenti! (:
Davvero molto interessante...
RispondiEliminaMa davvero c'è gente che perde tempo a cercare la storia di una stupida molletta?1?!1! (Tra cui io, ma sono giustificata perché é per una ricerca scolastica) :(
RispondiEliminaSono un discendente di Mario maccaferri... Verrai contattato dal mio avvocato molto presto. Ao sei ninfame fracico fio deeguaddie
Eliminasiamo in due :(
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